lunedì 1 marzo 2010
Artisti inediti o poco noti - 15
Artisti inediti o poco noti - 14
Artisti inediti o poco noti - 13
Artisti inediti o poco noti - 12
Artisti inediti o poco noti - 11
Artisti inediti o poco noti - 10
Artisti inediti o poco noti - 9
Artisti inediti o poco noti - 8
Artisti inediti o poco noti - 7
Artisti promettenti - 2
Artisti promettenti - 1
Artisti inediti o poco noti - 6
Artisti inediti o poco noti - 5
sabato 27 febbraio 2010
Artisti inediti o poco noti - 4
Artisti inediti o poco noti - 3
venerdì 26 febbraio 2010
Artisti inediti o poco noti - 2
Artisti inediti o poco noti - 1
domenica 7 febbraio 2010
Fotomontaggio e grafica
lunedì 1 febbraio 2010
sabato 30 gennaio 2010
lunedì 25 gennaio 2010
Spider-Man di James Cameron
Parecchio tempo fa disegnai Spider-Man. Non per contratto con la MarvelComics - casa editrice statunitense che pubblica i fumetti del personaggio - ma per i fatti miei. L'occasione fu la scoperta in internet del soggetto che James Cameron scrisse per il film, soggetto che poi fu di ispirazione al film effettivamente prodotto, ma che rispetto a quest'ultimo narrava una storia piu' realistica e interessante, e inoltre che con qualche lieve variazione avrebbe rispecchiato con piu' fedelta' le storie originali. Quest'ultima e' una piccola fissazione dei vecchi appassionati dei fumetti Marvel, soprattutto di quelli ormai delusi dalla attuale filosofia editoriale della "Casa delle Idee" - uno dei tanti nomignoli della Marvel - che non ha piu' quella caratteristica fondamentale che un tempo la distinugeva, la cosidetta "continuity", ossia la narrazione degli eventi della vita di un personaggio rispettosi inqualunque momento di quelli precedentemente narrati, come in una vita reale. Ora invece esistono multiple versioni dello stesso personaggio con eventi che contraddicono e annullano quelli narrati in passato.
Tutti questi dettagli, sul fumetto e sul film, li ho esposti in un sito in cui ho riportato il soggetto scritto da James Cameron, che ho tradotto in italiano, e di cui ho realizzato uno story-board - ecco il motivo del disegnare il personaggio - che e' la visualizzazione di alcune scene del film, realizzazione che viene normalmente fatta durante le produzioni cinematografiche in modo che i registi abbiano un aguida visiva della sceneggiatura.
Il sito ha due versioni, una inglese ed una italiana, entrambe con il soggetto e con una sezione di commenti sui vari dettagli di cui parlavo prima [ aggiornamento: ora il sito contiene dei pdf da scaricare e stampare oppure da leggere su schermo ]. Per chi volesse visitarlo, ecco l'indirizzo http://spidercameron.altervista.org
Ora che Cameron sta avendo successo con l'ultimo suo film, "Avatar", e che si parla del nuovo film su Spider-Man che dovrebbe rinarrare la storia dal principio, in rete si torna a parlare del vecchio soggetto di Cameron. e si parla anche del mio story-board, come nell'articolo della bella rivista on-line FantasyMagazine http://www.fantasymagazine.it/notizie/11671/spider-man-secondo-james-cameron/ , e visto che se ne parla e' possibile che il mio sito venga intasato dalle troppe visite - lo dico perche' esiste anche un altro sito con gli stessi contnuti ma col nome diverso, e pochi giorni fa era intasato perche' si tratta dell'indirizzo segnalato dai siti statunitensi :-D
Quindi, per leggervi l'articolo di FantasyMagazine usate il link qui sopra, mentre se volete vedere il mio sito sullo Spider-Man di James Cameron potete usare il link ancora piu' sopra, oppure fare click sulla mia illustrazione sottostante, che non fa parte. Nei prossimi giorni mettero' un altro paio di illustrazioni.
______________________
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
domenica 27 dicembre 2009
Creepes Dessinee 2009
martedì 1 dicembre 2009
Statua di Bonventura - seconda fase
giovedì 26 novembre 2009
Statua di bonaventura - prima fase
domenica 25 ottobre 2009
Locandina teatrale (II)
martedì 20 ottobre 2009
Locandina teatrale
sabato 17 ottobre 2009
Matita locandina
domenica 11 ottobre 2009
mercoledì 7 ottobre 2009
Grimorius, terzo video
"Grimorius" vol.1 e' completo!
La sua presentazione e' programmata per LuccaComics 2009 (29Ott-1Nov), anche se in questo momento siamo in attesa del definitivo "si stampi".
E' completo anche il terzo video promozionale, messo on-line su Youtube e Current, di cui come per i precedenti ho realizzato montaggio e musica.
Il primo mostrava immagini tratte dalle tavole di Stefano Pavan (con mie chine), il secondo mostrava immagini tratte dalle tavole di Andrea Meneghin, mentre questo mostra disegni delle tavole di Mirko Benotto.
Come gia' detto in altri miei messaggi, la storia narra le vicende di tre personaggi principali, legate dal destino, che si intrecciano e si influenzano in modo diretto o indiretto. Il volume presenta le tre vicende con un alternarsi di tavole, e quindi di stili di disegno, dato che ognuno dei tre artisti ha lavorato su una specifica vicenda.
La storia e' ambientata nel 1652, tra il Regno Unito e il Nuovo Mondo, tra Londra e i villaggi dei coloni, in una atmosfera di tensione dovuta al mistero che regna nella vita nella costa americana e la bramosia di potere della vecchia Inghilterra. Strane creature, libri maledetti, segreti dentro societa' chiuse, violenza umana e fede ultraterrena.
L'edizione iniziale e' in bianco e nero, mentre una edizione piu' ricca ed a colori verra' pubblicata successivamente.
Tornando al video, e' disponibile per la visione su Youtube a questo indirizzo
http://www.youtube.com/watch?v=Ofn1mL_BHWk (dovreste vederlo anche qui, sotto il testo - attenzione, cliccate sul riquadro rosso HQ in basso a destra, nel bordo del video, per vederlo ad alta definizione, e sul riquadro subito a fianco per vederlo a tutto schermo)
e su Current a questo indirizzo
http://current.com/items/91114073_grimorius-vol-1-terzo-promo.htm
I video precedenti sono raggiungibili da quelle due pagine di Youtube e Current, e comunque il link e':
1) http://www.youtube.com/watch?v=gdozLlQeGHg
2) http://www.youtube.com/watch?v=eaeNBKEyX-Y
______________________
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
giovedì 1 ottobre 2009
Debbie Dillinger e i 5 anni di Yattaaa!!!
C'e' un sito con forum di discussione dedicato al fumetto al femminile, YATTAAA! (http://www.yattaaa.net/), che quest'anno compie un lustro di vita e nel'occasione ha richiesto degli omaggi disegnati (non al sito, ma ai personaggi femminili del Fumetto) a tanti artisti italiani. Ho realizzato due omaggi, una illustrazione che verra' usata come copertina dell'e-book (con tutte le opere dei vari artisti coinvolti) che i ragazzi di Yattaaa! realizzeranno e che sara' scaricabile dal loro sito, ed una storia breve (6 strisce) scritta dai tre creatori del personaggio (Sergio Calvaruso, Marco Rizzo e Alessandro Scalmani).
Queste ultime sono visibili nella sezione che potete raggiungere da QUA - http://www.yattaaa.net/pag/speciali/yattaaa_eBook.asp. Arriverete all'elenco degli artisti, e vi consiglio di dare uno sguardo a tutto, e' pieno di "gioielli".
______________________
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
domenica 20 settembre 2009
Terzo Google Theme: Hawkman di Gardner Fox
mercoledì 2 settembre 2009
Secondo Google Theme: Mr. Natural di Robert Crumb
martedì 1 settembre 2009
La mia opinione sul Pubblico Dominio
venerdì 28 agosto 2009
"Superman the movie" Google theme: abilitato!
sabato 15 agosto 2009
Google theme - 1
mercoledì 3 giugno 2009
Locandina teatrale, computer-art
venerdì 29 maggio 2009
Portate pazienza
Da parecchi giorni le immagini non son più visibili ed i link non funzionano.
Me ne sono accorto solo ora. Nasce dal fatto che hanno ripristinato un divieto di inserimento immagini in siti "terzi". La soluzione c'e', si tratta di creare una cartella "codificata" che contenga le immagini ridotte dell'anteprima su questo blog, ed anche i link riprenderanno a funzionare aprendo una nuova finestra.
Il problema è che mi ci vogliono alcune ore, per creare tutte le immagini di formato ridotto, posizionarle nella cartella, ricreare i link nei messaggi del blog... per ora l'ho fatto col banner alto del blog, quello col dragoastronauta... insomma, abbiate pazienza, lo faro' penso stanotte, dopodiche' questo messaggio sparira' ^_^
______________________
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
venerdì 22 maggio 2009
I danni del diffondere pregiudizi culturali
L'articolo e' stato pubblicato sul Corriere della Fantascienza, spero non me ne voglia l'autore (e ne avrebbe diritto) per averlo riportato qui sotto, ma voglio che sia subito fruibile.
Il mio parere: Ursula LeGuin ha ragione da vendere e quell'editore dovrebbe ampiare un poco i propri confini culturali, e soprattutto scusarsi con una dichiarazione da far divulgare tramite ogni canale disponibile.
Ma riporto tutto qui perche' mi ha fatto pensare alla percezione del Fumetto, che a differenza di questo caso non e' un genere (o categoria letteraria, come dichiara UrulaLeGuin) come la Fantascienza, ma un linguaggio, quindi una forma di espressione, per cui la limitatezza culturale di chi storce il naso di fronte all'Arte Sequenziale e' ancora piu' grave.
E mi ha fatto anche pensare a quanto grave siano le dichiarazioni pubbliche, di qualunque forma, in cui si sminuisce un genere (in questo esempio) o un linguaggio (nel caso del Fumetto). Come potrete leggere qui si dichiara che "L'affermazione di Weil, peraltro non motivata, cancella con un colpo di spugna il lavoro di generazioni di critici..." e non la trovo affatto esagerata, dato il quotidiano su cui e' comparsa la dichiarazione dell'editore di Ballard, e considerando che si tratta proprio del promotore culturale (quantomeno questa e' una delle funzioni di un editore).
A voi:
____________
Ursula Le Guin: no al revisionismo, Ballard scriveva fantascienza.
L'autrice americana se la prende con Robert Weil, l'editore USA di J.G. Ballard, reo di ripetere stancamente cliché che equiparano la fantascienza a spazzatura di genere.
21 aprile 2009, James Graham Ballard è appena scomparso. Ecco cosa dichiara Robert Weil, editore americano alla Norton, all'interno di un articolo comparso niente di meno che sul New York Times: “Il suo stile affabulatorio ha indotto i critici a recensire il suo lavoro come fantascientifico. Ma sarebbe come chiamare fantascienza Brave New World o 1984.”
Triste destino per la fantascienza. Nonostante decenni di critica, fiumi di carta per definirne i confini, basta un commento come questo per riportare tutto ai blocchi di partenza e fare capire con crudele evidenza agli appassionati qual è la percezione comune sul genere. Ma questa volta a scendere in campo a sua difesa si è mosso un pezzo da novanta: Ursula K. Le Guin in persona.
“Sono scioccata — scrive l'autrice sul suo sito — nel constatare come un editore, che ha avuto l'occhio lungo di pubblicare Ballard, possa poi rivelarsi così ignorante su ciò che il suo stesso autore ha scritto, così poco informato sulla natura e la storia della fantascienza come genere e sulla letteratura in generale a partire dagli anni '80. Com'è possibile credere, oggi, nel 2009, che sia avvilente per uno scrittore appartenere al genere fantascientifico?”
Si riapre dunque una vecchia ferita, dal momento che Weil non fa che riprendere una vulgata sulla base della quale la fantascienza viene identificata e appiattita su alcune delle sue prime (consapevoli) manifestazioni commerciali: i pulp magazines americani, che ospitavano storie dozzinali (nel senso letterale del termine di vendute a dozzine, privilegiando quindi quantità su qualità, in funzione della loro esplicita natura più ludica, di passatempo, che puramente letteraria, anche se ciò non toglie nulla alla loro importanza e al loro impatto sulla storia della fantascienza).
L'affermazione di Weil, peraltro non motivata, cancella con un colpo di spugna il lavoro di generazioni di critici come Darko Suvin, Damien Broderick e via dicendo. Anche grandi autori si sono cimentati nella definizione del genere. È celebre quella di Theodore Sturgeon, che fa risalire la parola scienza al latino scientia, per indicare non un metodo o un sistema, ma la conoscenza in sé (knowledge): la fantascienza diventa allora “knowledge fiction”. Anche noi in Italia abbiamo dato negli anni un contributo alla storia della critica con i vari Aldani, Curtoni, Lippi (la prima edizione di Robot!), Pagetti, tanto per citarne alcuni in ordine sparso e senza includere tanti benemeriti editori.
Niente da fare.
“Se il Signor Weil — prosegue la Le Guin — ritiene che le storie di H.G. Wells abbiano un qualche valore letterario, allora dovrebbe dichiarare che opere come La macchina del tempo non sia fantascienza, tirando in ballo, suppongo, il loro valore affabulatorio. Per inciso, lo stesso Wells ha chiamato le sue opere scientific romances. C'è un notevole esercizio di ginnastica mentale nel definire la fantascienza come un qualcosa di puramente commerciale, con una connotazione direi implicitamente da spazzatura, perché implica sia negare che qualsiasi opera fantascientifica possa avere valore letterario, sia che qualsiasi opera con valore letterario che sfrutta espedienti fantascientifici (come avviene proprio in Brave New World o 1984) non sia fantascientifica. Il termine fantascienza è oggi una categoria letteraria largamente accettata e in grado di descrivere adeguatamente i lavori di J.G. Ballard. Penso che gli editori che non riconoscono un simile fatto, come Weil, debbano scuse postume a Huxley, Orwell e Ballard.”
Parole sante. Chissà quando sortiranno un effetto.
Autore: Alessandro Murè - Data: 22 maggio 2009 - Fonte: ursulakleguin.com
Risorse in rete
* L'articolo contenente la dichiarazione di Weil
* La risposta di Ursula Le Guin
______________________
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
venerdì 15 maggio 2009
"Grimorius", info e nuovo video
Novita' su "Grimorius", di cui vi ho parlato qui poco tempo fa.
Ora mi occupo anche del lettering, che sto realizzando proprio in questi giorni.
Ed in contemporanea ho messo on-line, su Youtube e Current, il secondo video promozionale, di cui ho realizzato montaggio e musica.
Il primo mostrava immagini tratte dalle tavole di Stefano Pavan (con mie chine), mentre questo mostra disegni delle tavole di Andrea Meneghin.
Come si intuisce confrontando i due video, i due artisti hanno lavorato su personaggi diversi.
La storia, infatti, narra le vicende di tre personaggi principali, legate dal destino, che si intrecciano e si influenzano in modo diretto o indiretto.
Il volume, quindi, presenta le tre vicende con un alternarsi di tavole, e quindi di stili di disegno.
Riguardo ad altre scelte editoriali, non sono a tutt'ora definite totalmente, ma e' probabile che l'edizione iniziale sara' in bianco e nero, mentre una edizione piu' ricca ed a colori verra' pubblicata successivamente.
Il secondo video e' disponibile per la visione su Youtube a questo indirizzo
hhttp://www.youtube.com/watch?v=eaeNBKEyX-Y (dovreste vederlo anche qui, sotto il testo - attenzione, cliccate sul riquadro rosso HQ in basso a destra, nel bordo del video, per vederlo ad alta definizione, e sul riquadro subito a fianco per vederlo a tutto schermo)
e su Current a questo indirizzo
http://current.com/items/90049224_grimorius-vol-1-filmato-2.htm
Prossimamente il terzo filmato, maggiori dettagli sulla trama e
sulle altre caratteristiche editoriali dei volumi.
______________________
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
giovedì 14 maggio 2009
H.C.Andersen
sabato 9 maggio 2009
mercoledì 6 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
lunedì 4 maggio 2009
Draghi - 1
Iscriviti a:
Post (Atom)