venerdì 15 agosto 2014

Satanik, microbiografia a fumetti

Devo contribuire al 21esimo numero della rivista FUMETTOMANIA, che l'Associazione Culturale Fumettomania Factory pubblicherà a Dicembre per festeggiare il 25simo anniversario della fondazione.
E' stato scelto come argomento conduttore i personaggi femminili del Fumetto, di cui i vari redattori parleranno in articoli analizzando uno o più personaggi di propria scelta.
Il personaggio che ho scelto io è Satanik.
Se lo conoscete, è inutile che ve lo presenti.
Se non sapete chi sia, lo saprete leggendo il mio contributo ^_^
Che sarà particolare ma coerente con il contenitore, in quanto ho chiesto al coordinatore della rivista e presidente dell'associazione, Mario Benenati, di consentirmi di realizzare l'articolo col mio linguaggio preferito, il Fumetto.
Ne ho appena finito un soggetto/sceneggiatura, che ha bisogno di qualche limatura ancora ma c'è più o meno tutto.
Per chi fosse curioso e voglia un anticipo su quel che leggerà nella rivista, si può scaricare il pdf da qui
http://danieletomasi.altervista.org/fumetti/2-Satanik-soggetto.pdf
E poi, se vi va, scrivetemi a danieletomasi@gmail.com e datemi suggerimenti o critiche ^_^
Buona lettura. (15 Agosto 2014)

Aggiornamento del 30 Agosto 2014:
Purtroppo il soggetto in questione non vedrà la sua traslazione in disegno.
Il detentore dei diritti sul personaggio, che ho contattato per renderlo partecipe dell'iniziativa e per avere il suo parere sul soggetto - riguardo al quale avrebbe potuto darmi indicazioni di modifica, se avesse ritenuto - non vuole che siano realizzati e pubblicati fumetti su di lei, qualunque sia la storia raccontata e qualunque fine si prefigga l'autore.
Peccato.

Comunque sono felice se guardo il lato creativo di questa esperienza, perché mi sono messo alla prova sul creare un soggetto biografico per un personaggio d'invenzione e ritengo - immodestamente  - di esserci riuscito:
la storia contiene informazioni sul decorso editoriale del personaggio (presenza nella storia dei due creatori, citazione di tutti gli autori che vi hanno lavorato, delle case editrici che l'hanno pubblicata e quantità di pubblicazioni realizzate),
sulla sua vita ed evoluzione (i personaggi salienti che ha incontrato e il tipo di rapporto che hanno avuto, le motivazioni delle sue gesta e la sua filosofia di vita),
sul suo significato sociologico (quale espressione di una società in fase di cambiamento).
E tutto questo in una situazione avventurosa che consente anche di leggere la storia semplicemente come una storia d'azione "nera" con finale grottesco. Cosa che volutamente coincide con la variazione di tono nelle storie di Satanik, che iniziarono "nere" e in cui a metà della vita editoriale fu inserito il grottesco - che poco dopo portò ad AlanFord e MaxMagnus.

Con un altro po' di lavoro sui testi aggiungerei l'anno di esordio in edicola e forse sottolineerei un poco di più l'evento della morte e risurrezione.

Insomma, felice di questo "esercizio sulla comunicazione" che mi ha dato una grande soddisfazione personale.

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