La mia collaborazione al periodico “Alan Ford” è iniziata nel 2025, quando ho realizzato i disegni per la storia “L’ira di Kilobaid”, pubblicata nel n.676 uscito a Dicembre.
La storia è scritta da Luciano Secchi, in arte Max Bunker - https://it.wikipedia.org/wiki/Max_Bunker - figura importante del Fumetto mondiale e fondamentale per il Fumetto italiano, creatore della serie nel 1969 e unico scrittore delle storie fino ad Aprile 2026.
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| Copertina di una biografia scritta da Moreno Burattini, pubblicata dalla casa editrice Cut-Up nel 2019, 392 pagine in brossura. Sito dell'editore: https://cut-up.it/prodotto/max-bunker/ Presentazione dell'autore: https://utilisputidiriflessione.blogspot.com/2019/03/max-bunker-una-vita-da-numero-uno.html |
Ho poi proseguito disegnando la storia "Un giorno senza ritorno”, pubblicata nel n.682 di Giugno 2026, scritta da Riccardo Secchi, figlio di Luciano che ha deciso di lasciargli la conduzione della saga - https://fumettologica.it/2026/05/nuovo-alan-ford-riccardo-secchi-fumetti/.
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| https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Secchi |
L'impegno come disegnatore è ovviamente precedente, dato che nel 2024, in risposta a un annuncio pubblicato sul mensile, ho inviato cinque illustrazioni, quelle riportate qui sotto, che con un click si ingrandiscono:
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| Il gruppo TNT al completo... o quasi, mancano tre animali... |
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| Vi siete mai chiesti quanti cappelli abbia il Numero Uno? |
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| Anche i quadri si sbalordiscono dell'impudenza del Conte Oliver! |
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| Scena ripresa dall'albo numero... dai che lo sapete! (Psss, date una lettura alle notizie sul quotidiano!) |
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| Anche Geremia ha i propri nascondigli segreti. |
A quelle è seguita la richiesta da parte della casa editrice di inviare uno studio dei due personaggi principali, che è visibile qui sotto:
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Ancora più antica è l'affezione al fumetto in questione, iniziato nel 1971 con la ristampa dell'albo n.20 nella serie "Gruppo TNT". Allora non compravo io i fumetti, a casa li portava mio padre, per cui divenni collezionista nel 1979, ma quello specifico albo lo indicai io quando andai in edicola e mi dissero di sceglierne uno.
Da lettore a disegnatore - e comunque tuttora lettore - è una grandissima gioia!
https://danieletomasi.blogspot.com/2026/06/il-mio-metodo-per-conservare-i-disegni.html
https://danieletomasi.blogspot.com/2026/06/il-font-per-alan-ford.html









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